LOMBALGIA CRONICA E CRURALGIA
Ricevo in studio un paziente che da diversi anni convive con il mal di schiena, a periodi con riacutizzazioni nevralgiche a livello di inguine e coscia. Difficoltà nelle attività di vita quotidiana, sul lavoro, accortezza e allerta in ogni movimento, terribile tossire e starnutire. Ha già provato altre terapie con sollievo, ma mai risolutivo e solo per qualche giorno.
All’ascolto del corpo il disturbo principale è sulla vescica, e non mi stupisco quando il paziente mi racconta di un intervento urogenitale molti anni prima. Rilasciando la fascia vescicale, il peritoneo inferiore, tutte le componenti in difficoltà a livello vascolare e neurale, abbiamo già un ottimo risultato di mobilità e riduzione del dolore a fine trattamento. All’incontro successivo qualche settimana dopo, il paziente è felice come una Pasqua: oltre ad aver recuperato con sicurezza e libertà le attività giornaliere, è riuscito anche in compiti extra-ordinari di movimentazione di carichi ripetuta e prolungata, impensabile fino a due settimane prima…una svolta!
Tutti i sintomi scomparsi.
Il corpo indica sempre la via della guarigione: la mano, con l’ascolto e la percezione, è lo strumento di cura più incredibile che abbiamo.
MANUTHERA – studio di fisioterapia
manipolazione viscerale – neurale – vascolare – articolare- viscero-emozionale – approccio al SNA e nervo vago – approccio manuale al cervello – gravidanza e post partum
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